Il claim "senza glutine" e la Spiga Barrata

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Corso: Celiachia e gestione del senza glutine nel settore HORECA
Unit: Il claim "senza glutine" e la Spiga Barrata
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Data: mercoledì, 8 aprile 2026, 03:55

1. Il claim "senza glutine": cosa significa davvero

Quando leggete "senza glutine" sull'etichetta di un prodotto alimentare, non significa che quel prodotto contenga zero glutine in assoluto. Significa che il contenuto di glutine è inferiore a 20 parti per milione (ppm), ovvero 20 mg di glutine per ogni kg di prodotto.

Questo limite è stato stabilito dal Codex Alimentarius nel 2008 e recepito dalla normativa europea (Regolamento UE 828/2014). Si tratta di un livello considerato sicuro per la stragrande maggioranza dei celiaci, poiché consente di mantenere l'assunzione giornaliera di glutine ben al di sotto della soglia di sicurezza di 10 mg/giorno.

2. Quando è obbligatorio il claim?

Il claim "senza glutine" può essere apposto su:

 

  • Prodotti specificamente formulati per celiaci
  • Prodotti di libero commercio che rispettano il limite dei 20 ppm

 

Il claim non è obbligatorio sui prodotti naturalmente privi di glutine (come riso, mais, frutta, verdura), anche se alcune aziende scelgono di apporlo per rassicurare il consumatore.

3. La Spiga Barrata: il marchio AIC

Oltre al claim "senza glutine" previsto dalla legge, esiste un ulteriore simbolo di garanzia: il marchio Spiga Barrata.

Si tratta di un marchio registrato dall'Associazione Italiana Celiachia, oggi riconosciuto a livello europeo (gestito da AOECS, l'associazione delle società celiache europee).

4. Cosa garantisce la Spiga Barrata?

Le aziende che vogliono utilizzare questo marchio devono:

 

  1. Rispettare il limite dei 20 ppm
  2. Sottoscrivere un contratto di concessione con AIC/AOECS
  3. Sottoporsi a controlli periodici su impianti e processi produttivi
  4. Dimostrare di avere procedure efficaci per prevenire le contaminazioni

 

La Spiga Barrata rappresenta quindi un livello aggiuntivo di controllo rispetto al semplice claim "senza glutine".

5. Prodotti dietetici e Registro Nazionale

I prodotti specificamente formulati per celiaci (detti anche "dietoterapeutici" o "dietetici") sono inseriti nel Registro Nazionale degli Alimenti del Ministero della Salute. Questi prodotti sono erogabili gratuitamente ai celiaci attraverso il Sistema Sanitario Nazionale, entro un tetto di spesa mensile.

Per essere inseriti nel Registro, i prodotti devono rispettare requisiti particolarmente stringenti e comunicare al Ministero tutte le informazioni relative a composizione e produzione.

6. Sintesi pratica per l'operatore

Elemento

Significato

Garanzia

Claim "senza glutine"

Glutine < 20 ppm

Conformità legale

Spiga Barrata

Glutine < 20 ppm + controlli AIC

Conformità + controllo terzo

Registro Nazionale

Prodotto dietetico notificato al Ministero

Massima garanzia + erogabilità SSN

Nel Prontuario AIC

Prodotto verificato da AIC come idoneo

Sicurezza confermata dall'Associazione

 

7. Attenzione alla dicitura "può contenere tracce di glutine"

Questa dicitura (detta "etichettatura precauzionale" o PAL - Precautionary Allergen Labelling) indica che il prodotto potrebbe essere stato contaminato accidentalmente durante la produzione, anche se non contiene ingredienti con glutine.

È una dichiarazione volontaria dell'azienda, non obbligatoria per legge, e viene utilizzata quando l'azienda non può escludere il rischio di contaminazione crociata.

Per i celiaci, i prodotti con questa dicitura non sono sicuri, a meno che non riportino anche il claim "senza glutine" (che prevale, essendo basato su analisi effettive del prodotto finito).